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ANTINCENDIO: GLI ESTINTORI

Le norme da osservare sono molteplici e molto spesso scritte in un linguaggio tecnico poco comprensibile per chi si deve accertare del lavoro fatto dalla ditta di manutenzione e per Voi, Datori di lavoro, commercianti, amministratori di condominio a volte è difficile in aggiunta al vostro lavoro controllare anche le ditte di manutenzione.

Per comprendere appieno tutte le implicazioni, dobbiamo fare riferimento sostanzialmente a due norme, la UNI 9994-1 e la UNI 9994-2.

Cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando:

Cos’ è un Estintore?

È un apparecchio che contiene una sostanza estinguente che si espelle per effetto della pressione interna, sostanza che può essere schiuma, polvere, CO2.

Cos’è la manutenzione?

La combinazione di tutte le azioni tecniche, amministrative e gestionali durante il ciclo di vita di un estintore destinate a mantenerlo o a riportarlo in uno stato in cui possa funzionare correttamente (UNI EN 13306:2010, punto 2.1)

Chi deve fare la manutenzione?

Bisogna incaricare un’azienda di manutenzione organizzata e strutturata con personale competente (che dovrà avere accesso alle attrezzature, apparecchiature e informazioni) che deve avere nell’oggetto sociale l’attività di manutenzione di estintori e abbia il riconoscimento dalla Camera di Commercio la lettera “G” Art. 1, comma 2 del D.P.R. 37/08.

Persona responsabile

Il responsabile antincendio deve predisporre un programma di manutenzione, e tenere le registrazioni delle ispezioni eseguite in conformità con la vigente normativa.

L’obiettivo della manutenzione degli estintori d’incendio è quello di conservare il livello di protezione contro il rischio di incendio raggiunto con l’installazione degli estintori.

Il mantenimento delle condizioni di efficienza è di competenza della Persona Responsabile che deve provvedere, quindi, alla sorveglianza, ad affidare la manutenzione ad un’Azienda qualificata ed infine a valutare o far valutare in funzione dei rischi specifici, ulteriori attività di controllo;

Ecco le scadenze:

Nella tabella un riassunto di quanto richiesto dalla Normativa in merito alla manutenzione degli estintori:

ESTINTORI A POLVERE

Fase Periodicità
Autocontrollo Mensile
Controllo

Semestrale

Revisione Triennale
Collaudo Dodici anni

 

ESTINTORI A BIOSSIDO DI CARBONIO (CO2)

Fase

Periodicità
Autocontrollo Mensile
Controllo Semestrale
Revisione Cinque anni
Collaudo Dieci anni

Nota Bene:

La data della prima revisione programmata deve essere calcolata a partire dalla data di produzione dell’estintore ma se questa non fosse presente, fa fede la data di produzione del Serbatoio/Bombola punzonata sullo stesso.

La data del primo collaudo deve essere calcolata a partire dalla data di produzione del Serbatoio/Bombola punzonata sullo stesso.

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Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR 2018) in vigore dal 25 Maggio 2018 stabilisce le nuove regole per il trattamento dei Dati Personali all’interno della Comunità Europea e disciplina anche l’esportazione dei Dati Personali al di fuori dei confini UE. Il Regolamento UE 2016/679 (General Data Protection Regulation) si applica non solo ai cittadini dell’Unione Europea ma anche agli Enti che risiedono al di fuori dei Paesi membri

Il testo del Nuovo Regolamento sul Trattamento dei Dati è contenuto nel Regolamento Europeo Privacy UE 2017/679, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

La nuova Direttiva 2018 troverà applicazione a partire dal 25 Maggio 2018, data in cui le aziende, attività e le pubbliche amministrazioni avranno il dovere di mettersi in regola.

Il nuovo Regolamento per la Protezione dei Dati definisce i requisiti per il rispetto del Codice della Privacy: nuovi organi di controllo applicheranno le misure necessarie per far sì che il trattamento e la protezione dei Dati Personali siano conformi a quanto scritto nel documento del GDPR 2018.

Il nuovo Regolamento descrive in che maniera i dati personali vadano protetti (“data protection”) e trattati in conformità con le Normative vigenti.

La sicurezza informatica (ICT-SEC) nel nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati verrà presa in considerazione per il Trattamento e la Protezione dei Dati Personali.

Nuovi principi vengono introdotti dal General Data Protection Regulation in vigore dal 25 Maggio 2018: i dati vanno trattati seguendo nuovi principi di applicazione, e il trattamento deve seguire un ciclo progettato, riconosciuto come “trattamento by design”.

I diritti degli interessati devono essere gestibili in qualunque fase del ciclo di trattamento dei Dati Personali su Internet e nei sistemi informatici: il Diritto alla Cancellazione del Dato Personale, il Diritto all’Oblio del Dato Personale sui motori di ricerca su Internet, e il Diretto al Blocco del Trattamento del Dato Personale.

Vengono introdotti nuovi obblighi, come il DPIA – Data Protection Impact Assesment, che prevede il monitoraggio sistematico del Trattamento dei Dati Personali sensibili e ad alto rischio.